E’ in arrivo un bebè.

Bustina primo cambio Bebè personalizzata.

Primo cambio

 

 

prima cambiata1

 

 

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La giostrina dei pesciolini

“È sempre vero: è dalle piccole cose che nascono le grandi.
Noi Filosofe lo sappiamo anche se, a volte, si tratta di fortuna. Frugando nel cassetto della biancheria, tra i calzini costantemente smarriti e slip multicolore, hanno fatto capolino alcuni pesciolini. Non fatevi strane idee, parliamo dell’imbottitura di certi reggiseni. Una piccola cosa che serve a renderne altre grandi, appunto 🙂
Nel nostro caso ad essere grande è l’ingegno con cui li abbiamo reinventati. Perché buttarli quando con un po’ di perline, nastri colorati e la giusta dose di fantasia, possono diventare dei pesciolini veri?
Noi li abbiamo dedicati ai più piccini, creando una giostrina da appendere al loro lettino. Ma, per chi piccina lo è ancora (reggiseno o no), il loro utilizzo è sconfinato.
Bastano un po’ di fantasia e quel tocco femminile che, in questo caso più che mai, è alla base delle nostre creazioni.”

giostrina

Cavalier Orsacchiotto

E’ l’ora in cui i piccini e gli orsacchiotti loro compagni vanno a nanna.

E’ il  momento della giornata che segna la fine del rumore, del colore, del movimento, i ritmi rallentano e iniziano la calma, la tranquillità, il silenzio nello scuro della sera.

I contorni delle cose appaiono indistinti con la lucina piccina accesa accanto al letto perchè il bimbo non abbia paura mentre si addormenta ascoltanto la mamma che racconta una storia di cavalieri orsacchiotti e bambini……

“….Filippo, il piccolo cavaliere, dormiva profondamente nel suo letto. La spada era per terra e l’elmo sulla sedia…….. Orsacchiotto era il suo compagno: mangiavano insieme, giocavano insieme e dormivano sempre insieme……Filippo, il prode cavaliere, ora dormiva sodo nel suo letto. Solo Orsacchiotto era sveglio. Senza far rumore scivolò giù dal letto, corse alla sedia, si ficcò l’elmo in testa e prese la spada. Anche lui voleva essere un cavaliere.”  

da “Cavalier Orsacchiotto”– A. Schneider, U. Muhlhoff

 Lenzuolo Vincenzo

 

Micetti e Bebè

Il gatto

Il gatto è un animale che ha due zampe davanti,
due zampe dietro,
due zampe sul lato sinistro e
due zampe sul lato destro.

Le zampe davanti gli servono per correre
le zampe dietro gli servono per frenare.

Il gatto ha una coda che segue il corpo. Essa finisce
improvvisamente.

Egli ha dei peli sotto il naso,
rigidi come fili di ferro.

E’ per questo che egli è
dell’ordine dei “Filini”.

Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli.
Allora li fa: è in quel momento che diventa una gatta.

Scritta da un bambino di 9 anni, pubblicata da “Le Figaro” il 6 maggio 1952, da “Amica” e dalla guida “Cani e gatti de Il secolo XIX”

lenzuolino per piccolo Pietro

Il piccolo Pietro dormirà sonni beati in compagnia di tre teneri micetti.

 

Vestine e primavera

Primavera
Lucciole belle venite da me,
son principessa, son figlia di re
ho trecce d’oro filato fino fino
ho un usignolo che canta sul pino
una corona di nidi alle gronde
una cascata di glicini bionde
un rivo garrulo limpido fresco
fiori di mandorlo, fiori di pesco
ho veste verde di vento cucita
tutta di piccoli fiori fiorita
occhi di stelle nel viso sereno
dolce profumo di viole e di fieno
e per il sonno dei bimbi tranquilli
la ninna nanna felice dei grilli (R. Pezzani)

vestitino1 Aspettando l'estate