La giostrina dei pesciolini

“È sempre vero: è dalle piccole cose che nascono le grandi.
Noi Filosofe lo sappiamo anche se, a volte, si tratta di fortuna. Frugando nel cassetto della biancheria, tra i calzini costantemente smarriti e slip multicolore, hanno fatto capolino alcuni pesciolini. Non fatevi strane idee, parliamo dell’imbottitura di certi reggiseni. Una piccola cosa che serve a renderne altre grandi, appunto 🙂
Nel nostro caso ad essere grande è l’ingegno con cui li abbiamo reinventati. Perché buttarli quando con un po’ di perline, nastri colorati e la giusta dose di fantasia, possono diventare dei pesciolini veri?
Noi li abbiamo dedicati ai più piccini, creando una giostrina da appendere al loro lettino. Ma, per chi piccina lo è ancora (reggiseno o no), il loro utilizzo è sconfinato.
Bastano un po’ di fantasia e quel tocco femminile che, in questo caso più che mai, è alla base delle nostre creazioni.”

giostrina

RICICLA-GIOCO

L’ estate: mare, sole, dolce far niente. E per i bimbi? Un momentaneo addio all’assillo dei compiti, della palestra, della piscina, della danza e di tutte quelle mille cose da fare che riempiono le giornate per nove mesi all’anno. É il momento di rallentare anche per loro, per questi bimbi di oggi, super impegnati e già affannati nelle loro piccole corse contro il tempo. Le vacanze sono quasi alle spalle per molti, ma per i bimbi, che siano tornati a casa o ancora in vacanza è ora di lasciar spazio all’improvvisazione, a quella creatività non pianificata che noi adulti tante volte mettiamo da parte, perché apparentemente inconcludente e improduttiva. E allora, date voce e mani alla vostra fantasia, bimbi e bimbi un po’ cresciuti! A casa avrete sicuramente tanto di quel materiale, che non potete nemmeno immaginarlo! Tutto ciò che pensate siano scarti, dalle bottiglie di plastica, agli stecchi di legno dei gelati, alle scatole vuote, ai rotoli di cartone della carta igienica e dello scottex, tutto questo è un tesoro da scoprire e da far diventare gioco col potere dell’immaginazione. E poi tempere, pennarelli, tutti i colori che più vi piacciono o che avete in casa. Sarà ancora estate, allegria e divertimento; sarà educazione, perché con voi i bimbi impareranno l’arte del riciclo ed il rispetto dell’ambiente; sarà amore, perché i vostri piccoli potranno “costruire” le prime piccole cose con la loro mamma e il loro papà.

La Salamandra

Per prima cosa procuriamoci dei rotoli di cartone, andranno benissimo quelli della carta igienica o dello Scottex, ad esempio; su di un foglio di carta riportate le sagome illustrate sotto in dimensione reale (vedi righello) per la testa, il corpo, la coda e le zampette;

 materiale      parti per salamandra o altro

avvolgete sui rotoli le sagome dei vari pezzi fissandole dopo averle  sovrapposte con un pezzetto di scotch; ripassate il contorno con un pennarello, dopodiché ritagliate; naturalmente alla vostra fantasia il numero di parti del corpo che vorrete fare;

salamandra3

a questo punto armatevi di pennarelloni, Uniposca, tempere o quant’altro avete per poter colorare l’esterno delle varie parti in giallo e l’interno in arancione; se usate la tempera, una volta che il giallo è asciutto disegnate con la matita le macchie nere cercando di fare attenzione a che le macchie su ciascun pezzo combacino l’un l’altra una volta che l’intero corpo sarà montato; infine procuratevi due palline di carta di quelle che si usano per le cerbottane di Carnevale e coloratele a vostro piacimento per fare i due occhi;

salamandra colore e disegno macchie

ora che avete tutti i pezzi per comporre la vostra Salamandra, armatevi di fermacampioni e di foratrice se l’avete, altrimenti potrete fare i buchi anche con un ferro da calza, facendo attenzione che i fori non siano troppo vicini ai margini dei vari pezzi altrimenti alla prima trazione si romperanno; sovrapponete i pezzi facendo combaciare i fori e fissateli con due fermacampione, uno sopra ed uno sotto; le zampette le potrete fissare a coppie con lo stesso fermacampione che ferma due parti del corpo;

assemblaggio

et voilà : la SALAMANDRA.

la salamandra

 Con la stessa tecnica potrete inventare tanti altri animali come ad esempio la LIBELLULA qui sotto riportata, oppure il SERPENTE con la linguetta biforcuta, o un drago aggiungendo le ali e la lingua di fuoco, o una più dolce FARFALLA.

libellula

A proposito di riciclo……

Un bel sottopentola!

Stamattina, nella buca della posta, ho trovato il solito volantino delle offerte del Supermercato, che si è aggiunto a quelli trovati nelle settimane precedenti. Una volta sfogliato, la destinazione ultima del volantino è il bidone della carta da riciclo. Credo accada più o meno lo stesso anche a casa vostra….
Ma, oggi, vi voglio proporre un’idea per riutilizzare in maniera creativa i volantini, o i quotidiani vecchi, o anche le pagine delle riviste settimanali ormai lette, e trasformare della semplice carta da riciclo in un oggetto utile: il sottopentola!

Evviva il riciclo!

Evviva il riciclo!

Più la carta è colorata, più l’effetto finale è suggestivo. Sta poi alla fantasia di ognuno separare i vari colori e piegarli in modo da far emergere certe sfumature anziché altre, oppure prediligere il bianco e nero delle pagine dei quotidiani, o lasciare i fogli del giornale per qualche giorno al sole in modo che acquistino un colore giallino, per dare un tocco di antichità.
Poi, basterà solo piegare i vostri fogli, partendo da un angolo, fino a formare delle striscioline da fermare con un puntino di colla; arrotolate le striscioline strette strette, fino ad ottenere delle rotelle. Per ottenere rotelle di diametro maggiore dovete arrotolare più striscioline in sequenza: ricordatevi di farne una più grande per il centro.

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Realizzazione sottopentola1           realizzazione sottopentola2           sequenza3

E una volta preparato tutto, con un ago, fate passare lo spago tra una rotella ed un’ altra, facendo un nodo doppio per bloccarlo, in modo da ottenere il sottopentola che vedete nella foto.
Che ne dite? Vi piace?